CasaPound Italia: ‘Ciao Pietro’, striscioni in oltre 50 città italiane per ricordare Taricone

29 06 2011

Palermo, 29 giugno – “In quell’angolo di cielo dove vive il tuo sorriso… Ciao Pietro’’, si legge questa mattina su cavalcavia, ponti e muri di una cinquantina di grandi e piccole città italiane, da Palermo a Bolzano, passando per Trasacco e Terni. Sono gli striscioni, a firma CasaPound Italia, spuntati nella notte in tutto il paese per ricordare Pietro Taricone, morto il 29 giugno del 2010 a Terni per un incidente con il paracadute e sepolto proprio a Trasacco, in provincia dell’Aquila.

Un omaggio delle tartarughe frecciate all’amico scomparso un anno fa, che con il suo entusiasmo contagioso era stato tra i principali fautori della nascita della squadra di paracadutismo sportivo di Cpi, il ‘Gruppo Istinto rapace’, che l’attore aveva tenuto a battesimo nel febbraio del 2010.

‘’A un anno dalla scomparsa di Pietro – afferma Gianluca Iannone, presidente di Cpi – il suo sorriso è ancora dentro di noi e ci sprona ogni giorno ad affrontare con entusiasmo, coraggio e gioia di vivere le tante sfide che abbiamo di fronte. Ciao Pietro’’.






Palermo, CasaPound Italia omaggia Peppino Impastato martire per la giustizia

9 05 2011

Palermo 9 maggio 2011 – “Ripetto per Impastato, martire per la giustizia” è quanto scritto negli striscioni appesi nella notte da CasaPound Italia per rendere omaggio a Peppino Impastato, il militante di sinistra ucciso dalla Mafia il 9 maggio 1978.

“Nonostante avesse fatto un percorso politico opposto al nostro – spiega Andrea La Barbera, responsabile regionale di Cpi – ci siamo sentiti in dovere di ricordarlo per il suo coraggio che lo portò non solo a non scappare dalla sicilia e rimanere ma addirittura a ribellarsi apertamente al dominio mafioso con irriverenza e goliardia. Un esempio che va all’opposto delle categorie umane del ma-chi-te-lo-fa-fare e lascia-perdere-tanto-non-cambia-nulla, ed è questo che maggiormente colpisce di lui. Un esempio che non solo va ricordato ma incoraggiato tra i giovani che invece sempre più spesso sono costretti ad andarsene per mancanza di lavoro e di opportunità in una terra vittima del malaffare. Magari attuando delle reali politiche di sviluppo dell’occupazione che non cadano vittime della burocrazia e delle promesse fatue”.

“Nei prossimi giorni organizzeremo una tavola rotonda sulla lotta alla mafia in sicilia e proietteremo il film I cento passi nello spazio non conforme di AreArdita – conclude Andrea La Barbera – Invitiamo tutti gli interessati a seguire il nostro sito www.palermoantagonista.tk per avere maggiori informazioni sull’evento”.

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Download speciale RBN su Bobby Sands

5 05 2011





Italia 150: CasaPound Palermo omaggia con striscioni Giuseppe Garibaldi

18 03 2011

Palermo, 18 marzo – “Giuseppe Garibaldi? Fu l’anima guerriera del Risorgimento e l’artefice, insieme a Mazzini, dell’unificazione nazionale. Per questo abbiamo voluto omaggiarlo“. Così Andrea La Barbera, responsabile per la Sicilia di CasaPound Italia, ha commentato l’azione con cui, ieri notte, i militanti di Cpi hanno attaccato sui muri di Palermo alcuni striscioni con scritto ‘Viva Garibaldi’. “L’eroe dei due mondi – spiega La Barbera – fu un italiano vero, puro, che nonostante avesse visto la sua terra d’origine svenduta da Casa Savoia per intrallazzi politici, non smise mai di coltivare il sogno di un’Italia libera e indipendente. Un italiano che seppe infondere goia e vitalità a mille cuori che lo seguirono fino in Sicilia strappando l’isola al più organizzato esercito Borbonico grazie all’incrollabile fede che li ardeva, con il sostegno anche della stragrande maggioranza dei Siciliani che li sostennero a Marsala, a Calatafimi, a Palermo. Una figura – conclude il responsabile regionale di CasaPound – che fa impallidire chi è nostalgico di un’Italia divisa e impotente”.






Foto del corteo a Palermo in ricordo delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati

13 02 2011



I militanti di CasaPound hanno deposto accanto la corona di fiori un bicchiere di latte e un sasso, in ricordo dell’ignobile gesto di cui furono vittime i bambini a cui, per evitare che potessero rifocillarsi, fu versato sui binari il latte destinato loro dalla Croce Rossa. Il sasso ricorda invece l’ “accoglienza” che gli esuli increduli ebbero da parte di connazionali che li odiavano per motivi puramente ideologici.





10 febbraio 2011 – Corteo a Palermo in ricordo dei martiri delle foibe

8 02 2011

Corteo a Palermo in ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli giuliani, istriani e dalmati:

10 febbraio 2011 – Piazza Politeama – ore 16.30





10 febbraio a Palermo

1 02 2011





Palermo: Ricordiamo insieme le vittime dell’antifascismo di Stato e militante

5 01 2011

Nel 32° anniversario della Strage di Acca Larentia, in cui morirono 3 giovanissimi militanti fascisti del Fronte della Gioventù, ci riuniremo in sede per ricordare tutti i morti causati dall’antifascismo militante e di Stato negli anni più duri della storia della nostra Nazione, i cosiddetti “anni di piombo”.
Appuntamento alle 16.30 in via Giano Vitale 33, venerdì 7 gennaio:
Evento su facebook:




Acca Larentia

4 01 2011





Onorato Bobby Sands a Dublino

20 09 2010

Nei primi giorni del mese di settembre ci siamo ritrovati per una vacanza nella vecchia Irlanda per godere delle sue bellezze immerse in paesaggi da sogno e per conoscere un angolo della nostra Europa famosa per le sue stupende tradizioni.  Abbiamo trascorso una settimana fantastica non solo per il contesto straordinario in cui ci trovavamo ma anche per l’accoglienza calorosa che il popolo irlandese riserva tradizionalmente agli europei in visita.
Girando per le strade di Dublino siamo incappati per caso in un manifesto del Republican Sinn Fein, partito che oggi più che mai continua a chiedere la liberazione dell’Irlanda del nord dall’odioso dominio inglese.

Nel manifesto si invitava la cittadinanza a partecipare ad una serata dedicata alle letture dei diari di Bobby sands in opposizione alla visita prossima della regina di Inghilterra a Belfast. La nostra presenza era d’obbligo e dopo esserci presentati agli intervenuti come militanti palermitani dell’associazione identitaria CasaPound Italia abbiamo avuto pure l’onore di scambiare quattro chiacchiere con il presidente nazionale Des Dalton, curioso di conoscere la nostra posizione sulla causa irlandese. Subito dopo abbiamo preso posto nella sala gremita dell’Hotel Wynns.

Durante il convegno, mentre si rievocavano le riflessioni di chi ha combattuto per la libertà della propria terra, abbiamo notato nei loro volti l’emozione nel ricordo dei loro caduti e la rabbia per la dominazione straniera nelle loro terre del nord. Nelle nostre menti sono riaffiorate velocemente le immagini dell’Istria e della Dalmazia, terre d’italia regalate dal vecchio governo democristiano alla Jugoslavia del boia Tito, insieme al triste ricordo dei nostri martiri infoibati con la sola  colpa di essere italiani.
E’ stato proprio a quel punto che abbiamo compreso quanto i nostri cuori fossero accomunati dall’amore per la rispettiva identità nazionale.

Verso la fine del convegno ci è stato chiesto di intervenire e noi, presi un po’ alla sprovvista e al tempo stesso onorati dall’invito abbiamo fatto i complimenti per le loro attività e abbiamo sottolineato come anche in Italia sono presenti dei movimenti nazionalisti che ricordano Bobby Sands e rispettano la causa irlandese, concludendo che “Our peoples are united in fight”.

Felici dell’appoggio italiano alla loro causa, i partecipanti sono scoppiati in un fragoroso applauso onorando la fratellanza. La serata si è conclusa tra calorosi abbracci e scambi di complimenti per il lavoro svolto nelle rispettive patrie.

Viva l’Irlanda libera!
Viva l’Italia!
Viva l’Europa!







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